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il teatro

“…  ci racconta la storia, finora raramente documentata, dei teatri di quartiere a New York e delle serate per dilettanti che furono per Jimmy la palestra per i teatri professionali in cui avrebbe poi recitato. Iniziando come giocoliere e mezzo mago, Jimmy fece il suo debutto professionale in un cartellone di vaudeville nel prestigioso Victoria Theatre di Hammerstein nel 1912, dove recitava Mlle Polaire, talvolta reclamizzata come la donna più brutta del mondo. Probabilmente Jimmy pensava al suo inizio relativamente umile in quella famosa notte del 18 gennaio 1948 quando il prima ANTA (American National Theatre and Academy) Album fu presentato per la rappresentazione di un gala singolo allo Ziegfeld Theatre. Lui spartiva il posto in cartellone con Katharine Comell, Maurice Evans,Maurice Evans, Jack Pearl, Paul Robeson, Buck e Bubbles, Jane Cowl, Florence Reed, Libby Holman, William Gaxton, Doroth Stickney, Helen Hayes, Judith Anderson, Willy e Eugene Howard, Alfred Drake, Cliff Edwards, Vivienne SegaI, John Gielgud, Raymond Massey nelle vesti di Abe Lincoln e Walter Huston che cantavano l’indimenticabile “September Song”. Fu una nobile notte per il teatro americano per chiunque di qua e di là delle luci dellaribalta. Jimmy Savo con i suoi abbondanti pantaloni nel famoso numero, “River Stay ‘Way From My Door” dal suo spettacolo di mimo del 1940, Mum’s the Word, era anche lui là con le più grandi stelle del nostro teatro a spartire lo sviscerato entusiasmo degli spettatori.
Nella parte bassa del cartellone al Vittoria di Hammerstein, lui svariava dal burlesque al vaudeville. Andò in giro col Circuito Orpheum per anni. Da questa forma teatrale fu prelevato per il teatro serio. Apparve per la prima volta a Broadway nelle Vogues of 1924 (nell’immagine), in cui ballava e cantava  in coppia con Fred Allen. Erano di supporto a May Boley, Odette Myrtil e J. Harold Murray. Un altro membro della compagnia era Betty Compton, che divenne poi la seconda moglie di James J.Walker, il sindaco playboy di New York all’epoca del Proibizionismo.

Nel 1929, nel Murray Anderson’s Almanac, egli cercava di abbracciare l’ampio giro di vita di Trixie Fraganza (nell’immagine) in un indimenticabile numero, “I may Be Wrong” (but I think you’re wonderful). L’anno successivo lo vediamo nelle Earl Carrol’s Vanities of 1930 con Herb Williams, Jack Benny e Patsy Kelly. Cinque  anni dopo lo vediamo far parte di uno dei primi spettacoli per il Theatre Guild, Parade, diretto da Philiph Loeb. Jimmy appariva in una varietà di ruoli a capo di un cast che includeva Eve Arden, Earl Oxford, Leon Janney, Charles Walters, Ralph Riggs, Esther Junger, George Ali ed Ezra Stone. Io lo ricordo soprattutto come il buffo proprietario di una fabbrica. Robert Alton coreografò le danze sulle scene di Lee Simonson.

Uno dei suoi più grandi successi fu nell’originale produzione di The Boys from Syracuse di GeorgeAbbot che s’inaugurò all’Alvin Theatre il 23 novembre del 1938. Lui e Teddy Hart in coppia come i comici Dromios in questo “libero adattamento” della Commedia degli Errori che conteneva una delle più grandi partiture musicali di Rodgers e Hart. Ronald Graham, Eddie Albert, Muriel Angelus e Wynn Murray erano gli altri attori principali e nel cast c’era anche Burl Ives.

Era una rigida fredda notte quella in cui inaugurò il suo one-man show di mimo, Mum’s the Word, il 5 dicembre del 1940 al minuscolo Belmont Theatre allora sulla 48ª strada Ovest appena ad est del Playhouse. Ricordo di essermi accalcato nell’inadeguato ingresso del teatro, di aver fumato una sigaretta e respirato un soffio di aria gelida, con Frances e Richard Lockridge, nell’epoca in cui Lockridge ed io scrivevamo critiche teatrali peri quotidiani di New York e di aver confrontato il nostro pensiero a proposito di questo nuovo grande mimo, prima di scappare a scrivere il pezzo sulle nostre macchine per scrivere.

Tre anni dopo, Jimmy apparve nel primo lavoro di collaborazione fra Lemer e Loewe, What’s up. Comunque lui è ricordato più per la sua buffissima pantomima, per la quale sta sullo stesso piano dei più grandi, Chaplin, Marceau, Lilian Gish e Martha Graham. Fra gli impegni di Broadway o contemporaneamente ad essi,Jimmy faceva dischi e appariva in film e nei night club. Per molto  tempo lui fu il personaggio più importante del Café Society* cittadino nel circuito dei night club.

 

Introduzione  a “I bow to the stones” di George Freedley,  curatore della Collezione Teatrale della New York Public Library,

Di seguito una tabella riassuntiva dei principali spettacoli tenutisi nei teatri di Broadway cui ha partecipato Jimmy Savo, per circa 900 repliche, dal 1924 al 1944. Cliccando sul nome dello spettacolo si accede ad alcune schede tecniche.

Riviste musicali in Broadway

Teatro tipo di spettacolo date inizio e fine numero repliche direzione o musicista o coreografo principale ruolodi di Jimmy
What’s Up National Theatre Musical, Comedy, Original, Nov 11, 1943 – Jan 04, 1944 63 George Balanchine Rawa of Tanglinia
Wine, Women and Song Ambassador Theatre Musical,Comedy, Original, Sep 28, 1942 -Dec 03, 1942 150 Murray Friedman Attore
Mum’s the Word Belmont Theatre Special, Original Dec 5, 1940 -Dec 14, 1940 12 Hiram Sherman Produttore, cantante e mimo
The Boys from Syracuse Alvin Theatre Musical, Comedy, Original, Nov 23, 1938 – Jun 10, 1939 235 George Abbott Dromio of Syracuse
Parade Guild Theatre Musical, Revue, Satire, Original, May 20, 1935 – Jun 22, 1935 40 Jerome Moross Cantante e attore
Earl Carroll’s Vanities [1930] New Amsterdam Theatre Musical, Revue, Original Jul 1, 1930 – Jan 3, 1931 215 Robert Alton Attore
Murray Anderson’s Almanac Erlanger’s Theatre [Musical, Revue, Original] Aug 14, 1929 – Oct 12, 1929 69 John Murray Anderson e altri Cantante e attore
Vogues of 1924 Shubert Theatre Musical, Revue Mar 27, 1924 – Jul 12, 1924 114 Frank Smithson e altri attore

Sul sito della Amazon, IMDb, Internet Movie Database, si riporta una  partecipazione  di Jimmy, nel 1942, al dramma di Richard Brinsley Sheridan, “The Duenna“, al Cape Playhouse di Dennis, un teatro estivo nel Massachusett e una replica, il 24 giugno del 1940,  del suo celebre spettacolo “Mum’s the Word“, un “one man pantomime show”, off Broadway, presso il “Ogunquit Playhouse” di Ogunquit, teatro regionale estivo nel Maine.

Di rilievo una citazione di E. E. cummings, poeta ad artista, grande estimatore di Jimmy, che lo cita fra i  protagonisti  di “Strike Up the Band“, (una possibile traduzione: “Attacca la banda”) un musical del 1926, con le canzoni di George and Ira Gershwin. Il musical è, in verità, una vivace satira non solo nei  confronti della guerra ma di tutto ciò che con la guerra ha a che fare, come la musica pomposa, le marce militari, le parate ecc. (puoi ascoltarlo qui)