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L’ultima freccia di mezzanotte

Il 12 Agosto del 2016, grazie a Giuseppe Colangelo, a  Stigliano  abbiamo fatto la conoscenza di  Jimmy Savo, l’attore di origini stiglianesi capace di riscuotere numerosi successi  sia a Broadway che ad  Hollywood, nella prima metà del secolo scorso. Con Giuseppe ho condiviso grandi passioni: per es. quella per il  Milan in anni in cui, forse per la nostra giovinezza, sembrava che felicità e benessere fossero lì, alla portata di tutti e per sempre. Poi nei fugaci incontri nella metropolitana milanese, nelle viscere del sistema nevralgico cittadino,  avevamo riaffermato  la nostra  gratitudine verso una città che aveva saputo accogliere con affetto  noi giovani immigrati provenienti  da terre lontane e diverse. Per non tacere  dell’amore per il nostro  paese, per Stigliano, descritto con trasporto nei suoi ultimi 3 romanzi. Gli sono stato e gli sarò sempre  grato per aver colto, nel romanzo Creta Rossa,   un aspetto importante del carattere di mio padre, la sua disponibilità e la sua  dedizione verso i suoi compaesani: spesso procuratore nelle feste religiose, per pochi mesi assessore al commercio in una giunta comunale e poi gli infiniti “comparizi” in battesimi, matrimoni, cresime, fidanzamenti.  In quella occasione, quella sera,  il maltempo ci aveva trascinati infreddoliti e bagnati nella saletta del Centro Studi Rocco Montano, dove abbiamo scoperto di avere una nuova grande passione in comune: quella per il cinema! Passione la mia, ma una missione ed un mestiere, una professione la sua, una conoscenza enciclopedica che era sfociata in numerose pubblicazioni. Ma accanto a questa vasta e circostanziata conoscenza,  il piacere di raccontare storie fantastiche ed affascinanti semplicemente proiettando quelle conoscenze su ambiti e aspetti particolari come testimoniato dai titoli delle sue pubblicazioni, pressoché ormai  introvabili:

Guida didattica al grande cinema, Elemond Scuola, Milano 1992. lI lavoro in un secolo di film, Editoriale Delfi, Milano 1996.  I sentieri del cinema, guida per argomenti al primo secolo di film, Edizioni la Vita Felice,Milano 1997.  La memoria e l’immagine, Catalogo editoriale Federico Motta Editore, Milano 1997. Il giardino dei curiosi, Catalogo editoriale Federico Motta Editore, Milano 1998.  Filmlife, Edizioni Pulcinoelefante, Lecco 1998. Accadde domani. Vent’anni di cinema pensando al futuro, Edizioni La Vita Felice, Milano 1999. Ciak, si abbaia! Un secolo di film, storia e curiosità degli attori a quattro zampe, BookTime,Milano 2007.  Miao, si gira! Un secolo di film, storia e curiosità degli attori a quattro zampe, BookTime, Milano 2007. Pentagramma di luce. Film, storia e curiosità sulla “musica” nel cinema, BookTime, Milano 2009.  Macchine di celluloide. Film, storia e curiosità sulle “macchine” nel cinema, BookTime, Milano 2009.  Io… Marilyn. La vita, il cinema, il glamour, BookTime, Milano 2012.

E fu in quella freddolosa e piovosa serata di un agosto stiglianese che oltre a parlarmi della bella famiglia che il destino gli aveva permesso di costruire, a cui va il nostro abbraccio più affettuoso, mi propose di  collaborare con lui, Rocco Derosa ed altri, utilizzando  le mie competenze informatiche,  per la  promozione della figura e delle performance di Jimmy Savo. Gli proposi una pagina web ed un blog in cui aprirsi  anche ai contributi di altri. Mi sembrò contento e, soprattutto ebbi l’impressione che accarezzasse l’idea di proporre una importante riflessione mettendo a confronto le carriere di Jimmy Savo e di Charlie Chaplin, cui aveva dedicato i suoi studi più recenti  (suggerimento  che ho pensato di raccogliere  nel post del 28 Dicembre del 2019).

Pur essendo molto impegnato nella realizzazione del terzo romanzo della trilogia stiglianese, La muta del serpente, dopo La freccia di Mezzanotte e Creta Rossa , ed in altri progetti di promozione della Lucania e in particolare di Matera, capitale della Cultura, per i quali  mi chiese di pubblicare alcuni articoli sul sito angolodellamemoria.eu, cui mi sono dedicato per un paio di anni, non mancò di darmi preziosi consigli sia  sull’organizzazione del sito che sulla scelta dei contenuti  relativi a Jimmy Savo da presentare e valorizzare. I suoi impegni poi lo hanno tenuto lontano da Stigliano nelle estati del 16 e del 17 mentre nel  2018 abbiamo avuto l’occasione di lavorare insieme per una settimana in cui  oltre a fare il punto sul mio lavoro di ricerca su Jimmy si decise di gettare le  basi per l’organizzazione di un festival cinematografico stiglianese negli anni successivi, che fu così proposto:

Giuseppe Colangelo, poi, lo scrittore autore della “trilogia dell’Alto materano”  ha esposto un nuovo aspetto del  progetto ”Jimmy Savo”  da sperimentare  a partire già da  quest’anno e cioè, nel   nome di Jimmy e della sua arte, ospitare, a Stigliano, autori, più o meno noti, che abbiano il territorio come  protagonista del loro impegno artistico, specificamente  cinematografico. La promozione del paese e del territorio partirebbe  così da un interesse  già in parte consolidato e che  incontra un pubblico particolarmente motivato. L’appuntamento  di quest’anno  è per Domenica 19 Agosto con il lungometraggio, in anteprima nazionale, del film “Graspo” dell’esordiente regista di Grassano,  Leonardo Genovese.

 

Cosa che è stato possibile programmare anche grazie alla partecipazione di  Stigliano, capitale per un giorno,  alle attività di Matera capitale, dando vita al Mandarra Film Festival in cui tutti avremmo potuto trovare il naturale approdo del nostro lavoro di questi ultimi 5 anni.

Il Covid ha reso tutto più difficile e complicato, poi il tempo si è fermato mentre eravamo tutti prigionieri, in piena notte,  in  una stazioncina nella valle del Basento, aspettando l’ultima freccia di mezzanotte…

buon viaggio, Giuseppe!