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Sheda tecnica di “Reckless Living” (1938)

Nel 1938, per la regia di FRANK McDONALD, esce l’unltimo film di Jimmy, di cui ci è pervenuta traccia, “RECKLESS LIVING” (con sottotilo WINNER’S CIRCLE, THE), una commedia drammatica di 65′ e non è difficile immagnare a chi poteva essere affidata il ruolo comico. Anche questo film non ci è pervenuto ma la trama ed alcune belle immagini della IMDB, ci aiutano a capire qualcosa di più, soprattutto se teniamo conto che siamo in piena recessione e depressione, che tanta gente se la passa male e che spera che una vincita all’ippodromo possa risollevare, finalmente  le proprie finanze e la propria vita.

 

Il titolo, RECKLESS LIVING,  possiamo tradurlo tranquillamente “Vita spericolata

Trama  Danny Farrell vive nella pensione di “mamma Ryan”,  insieme ad altri frequentatori incalliti  dell’ippodromo, il “Colonnello” Harris, Harry Myron, il  “Generale” Jeff, Freddie, “Stuffy” (Jimmy Savo) e la splendida Laurie Andrews.

(nell’immagne :  seduta  May Bole( “mamma” Ryan),  Nan Grey (Laurie Andrews), Frank Jenks (Freddy) , William Lundigan (Stanley Shaw), e Robert Wilcox (Danny Farrell ). Il “generale”  Jeff (l’attore Harry Devenport), un edicolante cieco,  vende soffiate e   consigli di gara,  ricevute da   Stuffy nel suo botteghino. Danny sogna di fare un sacco di soldi per  far ritorno a casa, a Center City,  e dimostrare di aver raggiunto il successo . Anche se tende a negarlo, è innamorato di Laurie, che, a sua volta,  è impegnata con Stanley Shaw, il  proprietario di una  scuderia.

 

Shaw propone a Laurie  di sposarlo, evidenziando che, solo così, avrebbe potuto emanciparsi socialmente,  ma Laurie rifiuta una  simile  proposta. Una notte, i ragazzi della pensione portano ad una banco dei pegni  la statua del  marito “di mamma”  Ryan, mentre lei è fuori città,  per scommettere in una corsa. Il loro cavallo vince, ma subito dopo viene squalificato per una rottura del passo di gara. Successivamente  Danny viene investito da un’auto e ferito gravemente.  L’investitore,  Carr, gli paga $ 600 per dimenticare l’incidente e gli offre, altresì, un lavoro come allenatore nelle sue scuderie, a Bay Meadows. Danny rifiuta, per il momento,   il lavoro ed  impiega  i soldi ricevuti per riscattare dal banco dei pegni la statua di “mamma” Ryan.

 Ma quando arriva una nuova soffiata , gli uomini danno di nuovo in pegno la statua ma, questa volta,  vincono più di $ 6.000, il che consente loro non solo di restituire la statua ma anche di mettere da parte un po’ di soldi. A questo punto Danny decide di tornare, finalmente, a casa e si  propone a Laurie, ma lei pensa che  non sia sincero e lo respinge. Danny torna alle corse ma mentre lui vince Jeff perde tutto. Il buon cuore di Danny prevale: sistema il vecchio “generale”  Jeff  nella casa di riposo dove raggiunge tutti i suoi vecchi  amici, così la sua  generosità  impressiona favorevolmente e convince della serietà delle sue intenzioni,  Laurie, che, dopo aver rotto con Shaw, accetta finalmente la proposta. Partono tutti per  l’ippodromo  di Bay Meadows  per la successiva  stagione agonistica, e lì  Danny accetta, finalmente,  il lavoro nella scuderia di Carr.

Una curiosità. il regista, Frank McDonald,  un ex ferroviere,  arrivato a Hollywood dopo una lunga gavetta come attore, sceneggiatore, aiuto regista e produttore, nonostante abbia girato più di un centinaio di film, tra cui anche grandi film di azione, western, bellici ecc,  si dice fosse terrorizzato dalla regia, come testimonia  Evelyn Keyes, una attrice famosa anche da noi per aver preso parte a diverse serie televisive d successo, come “Love Boat” (1983),  “Storie incredibili” (1986), “La Signora in giallo” (1985-1993): “Non ho mai visto nessuno così terrorizzato dalla regia come Frank McDonald!”

 

(Tutte le immagini sono tratte da IMDb – Internet Movie Database)