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Scheda tecnica di “Exclusive Rights”

 “Exclusive Rights” è un lungometraggio muto, della durata di 1 ora e mezza, prodotto dalla Preferred Pictures, Incorporated, nel 1926 e distribuito anche in Brasile con il titolo “O Direito de Matar“.

Si basa sul racconto breve “Invisible Government” di Jerome N. Wilson, sceneggiato da Eve Unsell e diretto da Frank O’Connor: tutti validi e prolifici professionisti per un film drammatico di denuncia sociale. Rappresenta il primo lungometraggio girato da Jimmy e, quindi, non c’è da meravigliarsi se “The Moving Picture World: Where Everything Old Is New Again” lo presenta come esordiente “Extra” (vedi immagine in basso).

La trama: Un governo ombra, composto da politici e trafficanti corrotti, capitanato da un truffatore, Al Morris , puntano sul neo governatore, Stanley Wharton, perché abolisca la pena di morte, in modo da non correre alcun rischio per i propri criminosi affari. Per convincere il neogovernatore non esitano ad uccidere un uomo e a far cadere le accuse su un innocente, Mack Miller, compagno d’armi di Wharton. Quando la verità sta per venire a galla, viene anche eliminato un testimone, prima che possa firmare il suo atto d’accusa con cui ha ricostruito la verità. La giustizia prevarrà? I corrotti saranno smascherati e puniti? Non è dato di saperlo. Quello che sembra certo è che molte delle azioni, compreso l’omicidio del testimone, si svolgono in un night club, dove i truffatori hanno la loro base, l’Elite club, e, altrettanto certo, che lì si esibisce Jimmy Savo, presentato come “ballerino professionista” nel cast del film. Probabilmente nella scelta del cast ha contato la lunga carriera di Jimmy sia al “Café Society“ o alla “Persian Room” del “Plaza Hotel”di New York e allo “Chez Paree” di Chicago, lì dove i gangster potevano incontrarsi per davvero!

Riportiamo la traduzione dell’intervista rilasciata da Jimmy, ed apparsa sulla rivista “Moving Picture World” del giorno 11 Dicembre 1926, giorno della prima del film:

Exclusive Rights” segna il debutto  di Jimmie Savo come attore cinematografico. Lui arriva allo schermo  dopo 15 anni di vaudeville e di musical, essendosi esibito allo  “Shubert Theatre” (Lo  Shubert è  a Broadway in Midtown Manhattan, New York City- n.d.r.), al Keith” (probabilmente  si riferisce allo storico  “RKO Pictures movie theater” situtato nei sobborghi del distretto di Queens di NY- n.d.r.) e poi nel circuito Orpheum, in tutta la nazione.

In “Exclusive Rights” Jimmie si esibisce nella sua famosa danza col “cappotto dell’orso” (lo vedremo anche in “Merry go round of 1938” – n.d.r.). Lui saltella e rimbalza nella metà di un set tra elaborati addobbi e i gradini di un cabaret,  per fermarsi, improvvisamente, proprio davanti davanti alla macchina da presa,  come ha fatto  più volte al giorno, e per tanti anni,  davanti a migliaia dipersone.

“Mi sono perso l’applauso del primo giorno nel film, e questo è vero, “ci ha detto Savo. La prima reazione di Savo nel lavoro di  studio è che “i provini  cinematografici  sono tutti da addormentato  in cuccetta “.  “Perché, sono stato malamente  bocciato col mio provino. La faccia era come  surgelata. Non potevo gesticolare.  Quando mi hanno detto di alzarmi son venuto su come un necroforo. Onestamente. Non ho sentito me stesso e certamente non mi  riconoscevo quando mi sono  visto in quel provino  sullo schermo”. Sebbene  “bocciato” Jimmie ha ammesso di essere di più di un  “aspirante alla celebrità”.  “La cosa divertente è che non sono mai stato un aspirante. Il regista  FrankO’Connor mi ha detto che avrei  dovuto girare film con lui. Ho riso. Ma, recentemente,  mentre mi stavo esibendo è venuto da me e ha insistito affinché accettassi questo lavoro.”